"Le piccole e medie imprese (PMI) possono trarre molto vantaggio dai servizi 'in the cloud', ma non devono per questo disfarsi dell'infrastruttura esistente", ha dichiarato GFI Software, importante fornitore di infrastrutture informatiche, in occasione dell'annuncio del suo "approccio misto" alla sicurezza e alla messaggistica per PMI.
Secondo una ricerca condotta per conto di GFI, soltanto poco più di metà delle piccole e medie imprese statunitensi utilizza uno o più servizi ospitati/gestiti. Il 56% ha dichiarato di aver usufruito di questi servizi per la facilità dell'accesso a internet e la scalabilità, mentre il 46% ha sottolineato i bassi costi coinvolti. Altro fattore grandemente considerato (dal 43%) è stata la rapida distribuzione. Tuttavia, per il 62% "saltare il fosso" dipendeva anche dalla capacità dei fornitori dei servizi ospitati di rassicurare i clienti in merito alle prestazioni dell'applicazione, all'assenza di privacy/protezione dei dati e ai guasti/ridondanza dei sistemi. Poco meno della metà (47%) ha detto che il maggior motivo di preoccupazione era costituito per loro dalla personalizzazione dei servizi.
"Il dubbio di molte PMI è il modo in cui raccogliere i frutti del cloud computing senza smantellare l'infrastruttura esistente o affrontare i rischi insiti nei servizi in the cloud, mentre il dilemma è quello di decidere quale modello di prestazione dei servizi sia il migliore. La risposta è spesso una combinazione di entrambi, a seconda delle esigenze infrastrutturali dell'azienda in quel momento", ha detto Walter Scott, CEO di GFI Software.
"I clienti e i partner considerano la flessibilità del modello di fornitura del software in quanto hanno bisogno di adattarsi rapidamente alle economie in costante mutazione e alle influenze del mercato. Il modello da noi proposto è quello che i clienti possono disporre di offerte di prodotti in the cloud che funzionino con i loro software esistenti on-premise, in modo da offrire loro i vantaggi di entrambe le soluzioni. La bellezza di questo approccio è che le aziende appena avviate possono cominciare a svolgere l'attività con relativa facilità e a costi inferiori, mentre le aziende consolidate possono far fronte ai punti deboli e alle inefficienze della loro configurazione esistente utilizzando un servizio complementare in the cloud", ha aggiunto.
L'approccio misto di GFI reduce molti possibili timori delle PMI in quanto offre loro la facoltà di scegliere la soluzione di cui hanno bisogno per proteggere la rete, il server di posta elettronica e/o gestire i loro archivi, indipendentemente dal fatto che sia ospitata oppure on-premise. A volte potrebbero richiedere una combinazione di entrambe.
"L'approccio misto permette a una PMI di passare dalle soluzioni in the cloud a quelle on-premise e viceversa con relativa facilità oppure di adottare una configurazione che le contenga entrambe, massimizzando così i punti di forza di entrambi i modelli di prestazione dei servizi ed evitando le rispettive inefficienze insite nell'utilizzo separato dei due modelli. Le PMI godono inoltre così di una difesa approfondita, della continuità operativa aziendale e della ridondanza, non sempre presenti in un modello non misto.
"La corretta distribuzione delle tecnologie, attraverso un modello ospitato, on-premise o misto, dipende dalla perfetta comprensione delle proprie esigenze e motivazioni da parte delle piccole e medie imprese. Le applicazioni e i servizi devono essere eseguiti dove sono più efficaci ed efficienti, non perché il loro costo costituisca la loro caratteristica più interessante. In un'ottica di lungo periodo, cadere nella "trappola" di una soluzione completamente in the cloud può rivelarsi più costoso, lungo e problematico. Poter scegliere tra modelli di prestazione e, contemporaneamente, usufruire di soluzioni di qualità convenienti e progettate per le PMI è un'ottima ragione per cui queste ultime dovrebbero esplorare attivamente i produttori che adottano l'approccio misto", ha aggiunto Scott.
Per maggiori informazioni sull'approccio misto di GFI, leggere la seguente white paper: http://www.gfi.com/whitepapers/Hybrid_Technology.pdf.
Informazioni su GFI
GFI Software fornisce l'unica migliore fonte di software di protezione del web e della posta elettronica, archiviazione e fax, servizi di rete e sicurezza e soluzioni IT ospitate per le piccole e medie imprese (PMI), attraverso ad una vasta comunità di partner a livello mondiale. I prodotti GFI sono disponibili come soluzioni da implementare a livello locale (on-premise), come soluzioni "in the cloud" oppure come un modello misto di entrambe. Grazie alla tecnologia vincitrice di numerosi riconoscimenti, a una politica tariffaria concorrenziale e alla particolare attenzione rivolta ai requisiti specifici delle piccole e medie imprese, GFI è in grado di soddisfare le esigenze informatiche delle PMI su scala mondiale. In qualità di fornitore leader di infrastrutture informatiche per le PMI, la società ha uffici ubicati negli Stati Uniti (più precisamente, Carolina del Nord e California), in Canada, nel Regno Unito (a Londra e in Scozia), in Austria, Australia, Malta, Hong Kong e Romania, a supporto di oltre 200.000 installazioni in tutto il mondo. GFI è orientata alla collaborazione con il canale (di vendita/assistenza) e si avvale di oltre 10.000 partner in tutto il mondo. Inoltre, è un Microsoft Gold Certified Partner.